CRUCITTI ANGELA
Via Cassia, 39 50144 Firenze Cell +39 349 8698792
angelacrucitti@gmail.com http://www.angelacrucitti.com
HANNO SCRITTO DELLARTISTA T. DellArco, T. Severi,
M.Serchi, G. Cencetti, S.Panciera, D.Bellaccini,
E.Macas, S. Venuti, Magali Berck, E. Fagiani, F.De Gregorio,
S. Serradifalco, A. Diprè. GALLERIE DI RIFERIMENTO
Antinori Gallery, Naples (Florida, USA)
NOTA BIOGRAFICA
Laureata in Lettere con indirizzo artistico, ha conseguito labilitazione
allinsegnamento ed in seguito, la specializzazione in Archeologia
e Storia dellArte allUniversità di Siena.
Ha coltivato la passione per la pittura fin dalla giovane età
e ha frequentato per tre anni a Torino i corsi di pittura tenuti
dalla pittrice Lella Burzio. La sua attività artistica
di pittrice è riconosciuta a livello internazionale.
Nel suo curriculum diversi riconoscimenti, premi, numerose mostre
collettive e personali (Siena, Roma, Venezia), e numerose fiere
sia in Italia (Padova, Torino, Viterbo, ReggioEmilia) che allestero
Austria (Salisburgo e Innsbruk) Belgio (Lineart, Gent), Cina
(Pechino, Shangai), Usa (Art Miami, Artexpo N.Y), Corea (Seoul).
Pittrice astratta. Moderna interprete delle torri di San Gimignano,
di cattedrali, di sognanti profili di città e borghi toscani.
Personale linterpretazione della terra di Siena e della
seriemeteore.
TESTO CRITICO
La pittura di Angela Crucitti corre lungo una linea di demarcazione
sottile fra concezione informale e minimo accenno figurativo:
porzioni di materia cromatica fluttuano in uno spazio, dove articolazione
di segni in evanescenza e sfumature alludono a una profondità
indistinta, in cui sembrano prendere corpo agglomerati di materia
siderea. In alcune occasioni, il colore ondula dinamiche di superficie,
con riferimento esplicito allacqua e alle correnti marine;
altrove accenni architettonici squadrano geometricamente lo spazio
con
impasto generoso e stesure che filtrano lintensità
della luce. Talora la realtà fisica emerge da un contesto
fitto di fraseggi e tracce cromatiche, disposte ad articolare,
in un piano formicolante di segni, arcate e strutture dedifici
concepite in forme minimaliste, ma arricchite di molteplici elementi
nella tessitura della forma.
|